Hotel

Hotel

Lo chef vi prepara piatti internazionali a cinque stelle: HOTEL
 

Posti in Tavola: Da 2 a 4 buongustai.

(Difficoltà ) Un brunch domenicale servito senza pensarci troppo (gioco facile)

(Durata) Di quei pasti che tra una chiacchiera e l’altra possono diventare lunghi anche se si è già  terminato il cibo (15/min a giocatore circa)

(Meccaniche) Sapori classici accompagnati da insalata di dadi, soldi e tanta fortuna.

 

Parliamo di classici con questo titolo che, alla stregua di Monopoly, è entrato nel cuore dei giocatori di ogni estrazione e competenza, travalicando i confini del “gioco da tavolo” propriamente detto, soprattutto nella sua accezione moderna, complice anche la distribuzione capillare che questo titolo ha avuto e ha tuttora (visto che continua ad essere presente sugli scaffali anche dei supermercati dopo un sostanzioso restyling). Siamo chiamati ad impersonare dei magnati che sulla loro auto di lusso (o aereo nella versione aggiornata) girano per il mondo acquistando terreni vacanti su cui poi costruire sontuosi alberghi a cinque stelle, nel quale finiranno per dormire gli altri giocatori, pagandoci di conseguenza. Proprio come il suo predecessore, Hotel presenta alberghi poco dispendiosi da acquistare e costruire, ma che daranno pochi profitti, oppure alberghi costosissimi, che dilapideranno rapidamente le nostre finanze, ma che ci ripagheranno con gli interessi quando verranno usati dagli altri per soggiornarvi loro malgrado. Il titolo, di quelli le cui regole erano scritte sul retro della scatola, è ovviamente molto semplice e quasi completamente basato sul tiro di dadi, che determina la casella in cui finiremo, quante notti soggiorneremo in albergo e, attraverso l’utilizzo di un dado apposito, quanto ci costerà la costruzione di una nuova dependance, spaziando da “gratis” a “doppio costo” di fatto decidendo l’intero andamento della partita. Il gioco prosegue fino a che sarà  uno solo a possedere contanti e o alberghi, quindi la durata varia di molto in base al culo alla fortuna che avremo con i dadi e quella che avranno i loro avversari. Se tutti parlano di questo titolo è perché ricordano sicuramente la sontuosità  (per l’epoca) dei materiali, con gli alberghi in tre dimensioni che vediamo letteralmente innalzarsi davanti ai nostri occhi. Un gioco strettamente familiare, che come tutti quelli di questa categoria, almeno una volta andrebbero assaporati, come un piatto tipico, dagli ingredienti un po’ stantii ma capace di riportarci alla nostra infanzia non appena ne sentiamo il profumo.

 

Allergeni: Si mantengano a chilometri di distanza tutti coloro che aborrano la fortuna come elemento dominante in un gioco da tavolo, le persone particolarmente inclini a perdere le staffe se trascurati dalla dea bendata, e i piagnucoloni che non riescono mai a vincere perché tutti gli altri si accaniscono sempre contro di loro!

 

Vogliosi di assaggiare quello che le chef ha preparato? Venite in Tana ogni martedì a provare  questo e molte altri titoli, e seguiteci su Facebook per conoscere tutti i nostri eventi.

 by MoMarOne

Lascia un commento