Anachrony

Anachrony

Lo chef sperimenta la cucina molecolare del futuro (o del passato): ANACHRONY

Posti in Tavola: Da 2 a 4 futuristici avventori.

(Durata/Difficoltà ) Una grande abbuffata, consumata come se fosse l’ultimo pasto, ricco, abbondante, definitivo (30 minuti/giocatore – Gioco difficile)

(Meccaniche) Dal futuro arrivano fusioni tra gestione risorse/lavoratori e piazzamento, collezione set, asimmetria e poteri variabili.

 

Titolo nato dalla piattaforma di finanziamento KickStarter che a volte sforna giochi di tutto rispetto, e che per molti versi osano dove giochi più blasonati stentano, temendo un minore volume di vendite. In questo caso siamo di fronte ad uno dei giochi più ambientati degli ultimi tempi (forse anni) in cui gli autori si sono sforzati di cucire, sulla trama da loro creata, tutte le azioni, il mondo intorno ad esse, e l’evoluzione degli eventi proposti. Siamo a capo di una delle quattro grandi fazioni in cui è divisa l’umanità, a seguito di grandi catastrofi che hanno piegato la nostra razza. L’ultima di queste, un gigantesco meteorite, ci sterminerà  a meno di non trovare una soluzione oppure evacuare il nostro pianeta. Tutti gli scienziati delle quattro, contrastanti ideologie (militare, naturalistica, scientifica e religiosa, tutte con partenza asimmetrica e differenti condizioni di vittoria/evacuazione) sono a lavoro su questo, raccogliendo materie prime e preziosissima acqua dalla terra, ormai inabitabile, attraverso l’utilizzo di Exosuits comandate da diverse tipologie di esperti, oppure costruendo fabbriche nella Capitale (l’unica città  rimasta sulla Terra e ancora abitabile) e collaborando a super progetti volti a sviluppare tecnologie sempre più estreme. Una delle fabbriche a nostra disposizione altri non è se non un’avveniristica macchina del tempo, che permetterà  ai nostri scienziati di viaggiare indietro nel tempo per portare a termine progetti lasciati incompiuti nel passato, oppure permetterà  di ricevere dai nostri del futuro le materie di cui abbiamo bisogno nel presente, fermo poi chiudere il “loop” temporale dando a noi stessi le materie dal futuro, pena la creazione di paradossi temporali che rischieranno di distruggere il continuum e i frutti del nostro faticoso cammino verso la salvezza dell’umanità . Si potrebbe andare avanti ancora a “raccontare” le altre cose possibili durante il gioco, come consultare l’alto consiglio e richiedere l’assistenza dei suoi droni, l’avvicinarsi ormai inevitabile del meteorite e l’assottigliamento progressivo delle risorse, fino al loro totale esaurimento, ma è gustoso anche scoprire, giocando questo titolo, come le meccaniche (se vogliamo anche molto classiche) siano state piegate e cucite su quest’ambientazione davvero coinvolgente. I materiali sontuosi, tipici delle piattaforme di crowd founding, fanno il resto. Il gioco è ricco, completo addirittura di due espansioni (che lo trasformano in un collaborativo a squadre) e dei materiali per la modalità  in solitario, e lascia il giocatore davvero appagato da tanta opulenza.

 

Allergeni: Ci potrebbero essere reazioni allergiche nei buongustai che preferiscono un flusso di gioco più snello e meno barocco, e materiali più spartani, che facilitino la leggibilità  della partita. E potrebbe non incontrare i gusti di chi non ama la fantascienza e gli scenari apocalittici.

 

Vogliosi di assaggiare quello che le chef ha preparato? Venite in Tana ogni martedì a provare  questo e molte altri titoli, e seguiteci su Facebook per conoscere tutti i nostri eventi.

 by MoMarOne

Lascia un commento